Cos’è la DBT – Terapia Dialettico-Comportamentale
La DBT (Dialectical Behavior Therapy) è un trattamento psicoterapeutico strutturato, nato negli Stati Uniti a Seattle negli anni ’80 da Marsha Linehan, pensato inizialmente per aiutare persone con Disturbo Borderline di Personalità. Oggi è usato con successo anche con adolescenti che vivono forti difficoltà emotive, comportamenti impulsivi, disturbi alimentari, problemi nelle relazioni e dipendenze. È una terapia scientificamente valida, utilizzata in tutto il mondo, che punta ad aiutare le persone a gestire emozioni intense, ridurre i comportamenti autolesivi o a rischio, e migliorare la qualità della vita.
Perchè si usa:
L’obiettivo della terapia è aiutare a ridurre crisi emotive, gesti autolesivi e comportamenti impulsivi, attraverso l’apprendimento di abilità pratiche per affrontare lo stress e migliorare la qualità della vita. Il percorso segue un programma adottato a livello internazionale e si basa su strumenti ritenuti efficaci da utenti e terapeuti: sedute di terapia individuale, sedute di gruppo per l’apprendimento delle abilità psico-sociali (skills training), momenti di confronto settimanali tra terapeuti e supervisioni guidate da un terapeuta DBT esperto.
A chi si rivolge:
La DBT ha dimostrato di essere indicata ed efficace per pazienti adulti e adolescenti che presentano comportamenti problematici come:
- difficoltà nella gestione e nel controllo delle emozioni e nelle relazioni interpersonali.
- pensieri o gesti suicidari
- autolesività/farsi del male (per esempio, tagliarsi, bruciarsi…)
- comportamenti pericolosi per sé o per gli altri (per es. guida spericolata, essere coinvolti in o dare inizio a colluttazioni o scontri fisici)
- uso problematico di alcol e/o sostanze, e farmaci
- problemi alimentari (per es., comportamenti da alimentazione incontrollata o bulimia) uniti ad altre problematiche psichiatriche
- ritiro e/o isolamento sociale
Questi comportamenti, spesso ma non solo legati al Disturbo Borderline di personalità, si manifestano soprattutto in momenti di forte attivazione emotiva — come rabbia, tristezza, vergogna o paura — che la persona fatica a gestire. Quando le emozioni diventano troppo intense e difficili da controllare, si può arrivare a un livello di sofferenza tale da compromettere seriamente la vita quotidiana.
Un trattamento basato sulle evidenze
La ricerca empirica, replicata e applicata in più di 50 Paesi del mondo, ha ampiamente dimostrato l’efficacia della Terapia Dialettico-Comportamentale (Dialectical Behavior Therapy – DBT) nel trattamento del Disturbo Borderline di Personalità, e di molte condizioni psichiatriche e psicologiche complesse, attestando la DBT come uno dei principali e più diffusi trattamenti basati sulle evidenze.
Come funziona il trattamento
Il percorso può essere ambulatoriale oppure in struttura residenziale.
Gli inserimenti in struttura residenziale si programmano, in accordo con i servizi invianti, anche per pazienti provenienti da regioni diverse dal Piemonte.
Il protocollo comprende:
- Valutazione iniziale, con test utili all’inquadramento diagnostico e per capire
se il trattamento e adatto alla persona - Incontri pre-trattamento per motivare e coinvolgere la persona, definire
insieme gli obiettivi e sottoscrivere un accordo terapeutico - 1 seduta individuale a settimana con lo psicoterapeuta
- 1 incontro di gruppo di apprendimento (Skills Training) a settimana per imparare abilità psicosociali
- Riunione settimanale del team per confrontarsi e seguire da vicino
l’andamento del percorso terapeutico - Consultazione telefonica individuale con il terapeuta, per gestire momenti di particolare gravità o urgenza
- Supporto farmacologico, se necessario
Il Team DBT
Il Team DBT è composto da Specialisti in Psichiatria e da Psicologi-Psicoterapeuti, da Terapisti della Riabilitazione Psichiatrica e da Educatori formati e in supervisione sul trattamento DBT standard.
I terapeuti sono tutti membri della SIDBT (Società Italiana DBT), ed hanno perfezionato le competenze acquisite partecipando al Training Intensivo condotto dal Prof. Cesare Maffei, dalla Prof.ssa Lavinia Barone, dalla dott.ssa Donatella Fiore e dalla Dott.ssa Paola Pezzano.