Disturbi Alimentari

Quando il cibo diventa un linguaggio

I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DAN) sono problemi complessi che vanno ben oltre il semplice rapporto con il cibo. Si tratta di comportamenti che alterano profondamente il modo in cui ci si alimenta che possono compromettere la salute fisica e il benessere psicologico.

Tra i principali disturbi alimentari i più conosciuti sono senza dubbio:

  • L’ anoressia nervosa
  • La bulimia nervosa
  • Il Binge Eating Disorder (disturbo da alimentazione incontrollata)
  • Il disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo

Queste patologie rappresentano una vera e propria sfida per chi ne soffre e per chi se ne prende cura, perché coinvolgono diverse aree della vita: quella fisica, psichica, relazionale e sociale. Per questo è indispensabile un intervento tempestivo, personalizzato e multidisciplinare, che possa affrontare la malattia su tutti i livelli.
Spesso, i disturbi alimentari si nascondono dietro un’apparente normalità. Chi ne è colpito può riuscire a mantenerli segreti per anni, portandoli avanti in silenzio, senza che amici o familiari se ne accorgano. Sono patologie “egosintoniche”, cioè difficili da riconoscere come un problema, perché la persona tende a identificarsi con esse.

Il nostro metodo terapeutico: 

Il percorso di cura che proponiamo nasce da un’esperienza clinica consolidata nella terapia dei disturbi alimentari e si basa sul metodo di Food for Mind, nostro partner progettuale.
L’ approccio che proponiamo a PsicoPOV è intersoggettivo e integrato, perché crediamo che la guarigione non riguardi solo l’alimentazione, ma anche il modo di relazionarsi con se stessi e con gli altri.
Mangiare, infatti, non è solo un atto fisiologico, ma anche un gesto relazionale, un modo per stare nel mondo e per condividere affetto, cura e presenza.
Per questo motivo accompagniamo ogni persona in un percorso di consapevolezza e ricostruzione del proprio equilibrio, lavorando contemporaneamente su tre piani: individuale , di gruppo, familiare.
Una cura davvero efficace deve intervenire infatti su tutti i livelli di malattia – sanitario, psichiatrico, psicologico e nutrizionale – in modo coordinato e sinergico. Ma soprattutto deve aiutare la persona a comprendere il significato che la malattia ha assunto nella propria vita, per poterla sostituire con nuovi strumenti e nuovi modi di stare bene.

Gli strumenti della cura

All’interno del nostro Centro, l’équipe lavora come un unico organismo, unendo competenze diverse in un approccio condiviso e coerente.
Gli strumenti principali del percorso terapeutico sono:

Gruppo Pranzo

Un’esperienza fondamentale per affrontare insieme le difficoltà legate all’atto del mangiare. Il gruppo, condotto dagli operatori, aiuta a ritrovare una regolarità alimentare e a vivere il momento del pasto in un clima sereno e di condivisione. È anche uno spazio per parlare, confrontarsi e riconoscersi nelle esperienze altrui.

Psicoterapia

Un percorso personale che aiuta a individuare e trasformare gli schemi mentali legati alla malattia, lavorando in profondità sulle emozioni e sulle relazioni. La qualità del rapporto terapeutico è parte integrante della cura: il legame che si crea con il terapeuta riflette spesso il modo in cui la persona vive il rapporto con il cibo e con se stessa.

Riabilitazione nutrizionale

Una parte essenziale del percorso, che prevede la creazione di un piano alimentare personalizzato e flessibile, capace di adattarsi all’evoluzione clinica e psicologica del momento. Il nutrizionista accompagna la persona passo dopo passo, monitorando i parametri fisici e supportandola anche nei momenti più difficili della quotidianità.

Assistenza sanitaria

Il medico dell’équipe è il riferimento per la gestione complessiva della salute della persona. Coordina gli approfondimenti specialistici (internistici, ginecologici, psicofarmacologici, nutrizionali) e mantiene un dialogo costante con il resto del team. È importante che si costruisca un rapporto di fiducia e sicurezza con la figura medica, parte essenziale di ogni percorso di cura.

Area familiare

La famiglia, in qualunque forma sia composta – genitori, partner, amici, coinquilini – è una presenza fondamentale nel cammino di guarigione. Coinvolgerla è importante sia per favorire la continuità del percorso terapeutico a casa, sia per esplorare insieme le dinamiche emotive che spesso si intrecciano con la malattia.
Nel nostro approccio, la famiglia non è vista solo come un “caregiver”, ma come parte attiva del processo di cambiamento, con i propri vissuti, fatiche e potenzialità.

I nostri percorsi di riabilitazione residenziale per i disturbi alimentari sono svolti in partnership con l’équipe di Food for Mind di Torino, coordinata dal Dott. Emmanuele De Paoli in collaborazione con la Dott.ssa Sandra Bertelli, con cui condividiamo valori, metodo e obiettivi: offrire alle persone un luogo di ascolto, cura e libertà.